domenica 25 luglio 2010

Non sono stata obiettiva..


Tutte queste voci.. tutte queste informazioni..
mi lasciano semplicemente allibita, semplicemente senza parole..
e mi fanno rimanere di merda..

Ma ora capisco che sono stata io a sbagliare..
ho sbagliato io accecata dal bene che gli volevo..

Non sono stata obiettiva.. troppo condizionata dalle emozioni..



I sentimenti avvolte mangiano la pappa in capo alla ragione..
E la ragione non ha potere.. se il sentimento è forte la ragione va a farsi benedire..
E così è stato..



Idealizzazione..




Ora capisco cos'è che ha funzionato e mi ha portato in avanti e cosa mi ha fatta restare indietro..
Mi sento solo in colpa verso X..
Scusami.. non ho visto, non volevo vedere, non volevo rendermi conto..



Come disse quello.. errare è umano.. ed io ho proprio scazzato di brutto.






Mah.. non so.. non riesco a far combaciare le 2 immagini..



Mah..








8 commenti:

mynameis... ha detto...

X...Mi vengono in mente certi ricordi...

Io sto meglio, grazie!!
Almeno, sto cecando di stare meglio!!

Enigma mi ha portato i tuoi saluti lunedì, grazie!!

Alice and my world ha detto...

iO e Alice avevamo scritto..."ci si innamora sempre delle idee e mai delle essenze".
Quando entrano in gioco le emozioni, la parte razionale non esiste più o comunque si eclissa parecchio e ci lascia lì...in balia di un vento piacevole, ma anche un po' violento in realtà....
Non abbatterti...ti abbracciamo forte iO e Alice

donatella ha detto...

Non conosco il contesto a cui ti riferisci, ma anch'io tendo spesso a guardare le persone verso cui nutro forti sentimenti attraverso le lenti distorte dell'idealizzazione, specie di fronte alle incongruenze tra la realta' e cio' che ho in testa.

Forse e' un meccanismo che scatta per rendere una persona piu' vicina ai nostri bisogni; non facciamo altro che trasferire all'esterno, su una persona che ci sta particolarmente vicino, quei gesti, comportamenti e attenzioni che ricerchiamo in un determinato momento...
E il tutto dura fino a quando non ci si scontra con l'amara realta'...
Ora pero' hai capito delle cose importanti, anche di aver sbagliato, ma cio' e' la dimostrazione che la ragione e i sentimenti possono compensarsi, facendo di noi delle persone uniche, proprio come lo sei tu.

Non preoccuparti per il commento al penultimo post, io stessa avrei letto in silenzio senza saper cosa dire, o con la paura di dire cose fuori luogo...paura che, tra l'altro, mi accompagna spesso anche nel leggere post meno drammatici...
E grazie per il sostegno...alla fine, ce l'ho fatta a non danneggiare oltre la situazione, e sono ripartita daccapo...stasera pizza...ho un po' d'ansia...
Un abbraccione fortissimo a te begli occhi!!!

Voice ha detto...

L'occhio vede ciò che il cuore vuol vedere. E' così. E anche se sappiamo di sbagliare, ci illudiamo che no, questa volta non accadrà.

Kiara ha detto...

Spesso vediamo solo ciò che vogliamo vedere...
Però non farti comunque trarre in inganno dalla nuova immagine che si sta creando di questa persone: potrebbe essere un'altra illusione!
E soprattutto prova a non giudicare, qualsiasi cosa sia successa. So che è difficile, io spesso fallisco nel tentativo, però ognuno ha la propria strada e spesso le cose hanno un senso che noi non comprendiamo.

Volevo ringraziarti con mostruoso ritardo per il premio, mi ha fatto un grandissimo piacere riceverlo da te!! =)

Ti leggo sempre cucciola e spero di poterti anche rivedere presto.

Un abbraccio.

Veggie ha detto...

Giudicare le persone per quello che sono veramente è una delle imprese più ardue che ci siano, anche perchè nella maggior parte dei casi le persone sono camaleontiche e cambiano nel giro di poco... E, sicuramente, i sentimenti confondono le idee... Forse la cosa migliore da fare sarebbe, come dice la canzone, un "return to innocence"... Prendere le cose per come sono, e non voler andare troppo in profondità...

R. ha detto...

Ciao... non conosco tutta la storia, ho appena cominciato a leggerti.. grazie per la visita al mio blog, quello che ti posso dire che idealizzare l'altro è un "errore" (se poi così vvogliamo chiamarlo) che fanno tutti.
E' normale, non essere triste fa parte dell'innamoramento (per un ragazzo, per un'amica...) e succede sempre.
Certo... a volte fa particolarmente male.
Ti abbraccio.

Musidora ha detto...

No, ho sbagliato... Il silenzio non è meglio, il silenzio è vigliacco, il silenzio è un assenso di comodo, a volte il solo, a volte il peggio.